Cena sul tema: i formaggi nella cucina maremmana | Si replica Venerdi 2 Ottobre 2009
Monday, September 07, 2009Grande successo tra i nostri clienti ed i visitatori del sito della cena sui formaggi nella cucina maremmana in programma per il prossimo 25 Settembre. Per venire incontro alle crescenti richieste si replica Venerdi' 2 ottobre 2009.
Durante la cena Antonio Brizzi, titolare dell’azienda agricola, proporrà una dimostrazione della produzione artigianale del processo caseario con somministrazione della giuncata, del primo sale e della ricotta… appena fatti!
Il Menu’
Appetizer
Varietà di mignon ai formaggi
Antipasti
Flan di Pecorino di Fossa con pera e miele d’acacia
Primo
Tortellini di Cinta Senese su fonduta di Pecorino Stagionato 24 mesi
Secondo
Fricassea di agnellino nostrano alle erbe con mantecato di patate al caprino
Dolce
Cheesecake
Caffè e piccola pasticceria.
Pane
Ad accompagnare la cena saranno serviti diversi tipi di pane preparati dalla nostra cucina
Il Vino
I vini in abbinamento per ogni portata saranno presentati ed offerti da una Azienda Vitivinicola della zona
La cena avrà inizio alle ore 20,30. È d’obbligo la prenotazione ai numeri 0564 638699 – 347 3116331 entro mercoledì 25 marzo. Il prezzo della cena è di € 45,00 a persona bevande incluse
Ristorante Hostaria Terrazza Aldobrandeschi
Via del Borgo 44 58014 Sorano GR
Tel 0564/638699 fax 0564/638699
e-mail hosteria-aldobrande@libero.it
L’azienda agricola Il Fiocchino è specializzata da più generazioni, nell’allevamento degli ovini.
L’ambiente è quello collinare dei Monti Vulsini, che circondano il lago di Bolsena; i pascoli sono erbai misti controllati. I prodotti caseari, pecorino e ricotta, sono lavorati artigianalmente con premitura e salatura a mano; si inseriscono nella fascia di produzione dei prodotti tipici, nel rispetto dell’ambiente, tanto da essere classificati come "formaggi del pastore".
Il laboratorio di trasformazione guarda al passato con l’adeguamento alle norme igienico-sanitarie e alle tecniche meccanizzate avanzate conformi alle direttive CEE.
La trasformazione del latte in formaggio, anche se adesso avviene per una commercializzazione più ampia, è rimasta sempre legata alla manualità del ciclo della lavorazione: premitura a mano della cagliata e salatura a mano, con sale marino grosso.
La conservazione delle" forme", di varie pezzature, avviene poi, in ambienti controllati, sia in temperatura che in umidità.
Il formaggio fresco viene posto su tavole di legno stagionato di quercia e girato tutti i giorni. La stagionatura avviene in ambiente con umidità e temperatura costante, per un periodo compreso tra i novanta e i duecento giorni. Durante questo periodo, le forme di formaggio appoggiate sulle assi di legno vengono "mosse" ogni quindici giorni circa.
La ricotta, prodotto di lavorazione del siero "scaciato", si ottiene per affioramento delle parti nobili del latte.
Si consuma fresca ed ha una consistenza cremosa.


