IL PARCO DEL TUFO
Thursday, March 26, 2009Sorano è un paese di tufo scuro, costruito su terrazze tagliate in una rupe aperta e fatta scoscesa del torrente Lente. Somiglia a un blocco di cristalli parallelepipedi, ad un paesaggio urbano inventato da un cubista.
E’ probabilmente di origine etrusca, come vorrebbero suggerire le tombe a camera scoperte lungo la strada che va verso l’Elmo; ma il suo nome Soranus testimonia la romanità.
Sulle case incombe il "masso leopoldino", un’alta roccia di tufo nella cui sommità è una terrazza che domina il paese, i botri e le valli d’ombra che lo circondano.
Sul lato più vicino alla chiesa di S. Niccolò si può ammirare la singolare torre dell’orologio. Pochi i resti che testimoniano il medioevo aldobrandesco: tutto parla della presenza degli Orsini oppure ha un sapore rustico di eccezionale fascino.
Nel borgo sono la cinquecentesca Chiesa e quanto resta del palazzo comitale: il portale e il cortile.
La Fortezza Orsini (XI-XII sec.; con rifacimenti del XV-XVI sec.), poderosa opera di fortificazione militare era legata ad un sistema difensivo i cui potenti resti si vedono a Montorio, Castell’Ottieri e Vitozza.
Le prime documentazioni storiche attinenti al centro di Sorano risalgono al III sec. a.C., periodo in cui comincia la conquista romana dell’Etruria. Per ciò che concerne le epoche anteriori non si hanno notizie ben precise, anche se i rilevamenti di origine villenoviana nella vicina Pitigliano lasciano intendere un probabile insediamento anche nell’area soranese.
La fase etrusca di questo paese, come indicano gli scarsi e poveri ritrovamenti archeologici, si deve essere consumata all’ombra della vicina Sovana, città ben più fiorente e politicamente più importante.
Della fase romana di Sorano, alla quale dovrebbe risalire lo stesso nome, non si hanno grandi tracce, tranne il ritrovamento di numerosissimi "colombari", che inducono comunque a pensare ad un primo e basilare insediamento ancora una volta sotto la giurisdizione di Sovana eretta a "municipium".
Siti archeologici
Parco archeologico del Tufo
Il Parco è stato Inaugurato nel 1998 su iniziativa del Comune di Sorano, in collaborazione con la Regione Toscana e con la Soprintendenza ai Beni Archeologici della Toscana, il Parco Archeologico occupa un’area estesa, fortemente caratterizzata dall’azione erosiva dei torrenti e quindi da un paesaggio singolare e suggestivo, ricco di profondi canyon che si aprono nell’altopiano.
Il Parco Archeologico propone un percorso che realizza in pieno la sintesi tra natura, paesaggio e monumenti della civiltà etrusca e medievale.
Comprende la città di Sovana, con i suoi monumenti più significativi, le vie cave e le necropoli che si sviluppano intorno ad esse, con le celebri tomba Ildebranda, tomba della Sirena, tomba Pola, tomba Pisa e tomba del Sileno.
Nelle immediate vicinanze di Sorano, in posizione panoramica sopra il fiume Lente, è inoltre l’insediamento rupestre di San Rocco, con le sue testimonianze storiche di età medievale. Da qui si può raggiungere Sorano e visitare la Fortezza Orsini, che ospita il Museo del Medioevo e del Rinascimento. <embed src="http://www.youtube.com/v/h8y5rlZr7XM&hl=it&fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="300" height="220"></embed> La visita al parco si completa con il villaggio rupestre di Vitozza, posto nelle immediate vicinanze della frazione di San Quirico di Sorano, con le sue duecento grotte.
Sovana, Dagli Etruschi a oggi (Sorano)
Complesso rupestre di San Rocco (Sorano)
Sorano, La città del tufo
Insediamento rupestre di Vitozza (Sorano)
Indirizzo:
Parco Città del Tufo - Palazzo Pretorio, Piazza Pretorio, 12/a - Sovana - Sorano (GR)
Orari:
Da due settimane prima di Pasqua al 2 novembre 10.00-13.00; 16.00-19.00
26 dicembre-6 gennaio: 10.00-13.00; 14.00-17.00
Resto dell’anno: 10.00-13.00
Orario Necropoli Etrusca di Sovana: da due settimane prima di Pasqua al 2 novembre 10.00-19.00;
26 dicembre-6 gennaio 10.00-17.00
Apertura invernale su prenotazione
Ingresso: Libero
Contatti:
Parco Archeologico “Città del Tufo”
Fax: 0564 - 617924
Comune di Sorano
Tel: 0564 633023 Fax: 0564 633033
Pro Loco Sorano
Tel/Fax: 0564 633099
Le Vie Cave
Denominate anche Cavoni, costituiscono una suggestiva rete viaria di epoca etrusca che collega vari insediamenti e necropoli nell'area tra Sorano, Sovana e Pitigliano. Intorno a Sorano le Vie Cave originano dalla Porta dei Merli, scendendo verso il fondovalle del fiume Lente. La via Cava di San Rocco risale il versante opposto del paese costeggiando i ruderi della chiesa di San Rocco, dietro la quale si estende una vasta necropoli etrusca con tombe scavate nel tufo. Numerosi colombari si trovano tra Poggio San Rocco e Poggio Croce.
Area archeologica di Sovana
Situata a ovest dell'abitato di Sovana, lungo la strada che conduce a San Martino sul Fiora, è raggiunta anch'essa dalle spettacolari Vie Cave che la collegano alle altre necropoli della zona, nel suggestivo scenario del Parco Archeologico del Tufo. Sovana, oltre ad aver fornito testimonianze eneolitiche, si sviluppò principalmente in epoca etrusca; le tombe monumentali presenti nella zona sono un centinaio. Notevoli esempi sono la Tomba della Sirena e, soprattutto, la monumentale Tomba Ildebranda sul Poggio Felceto.
Vitozza
Antica città che si presenta sotto forma di insediamento rupestre, situata nel territorio comunale di Sorano, un paio di chilometri a nord-ovest dell'abitato di San Quirico. L'insediamento sorse in epoca medievale come castello e, dopo il suo abbandono definitivo del tardo Settecento, vi si conservano i resti delle due rocche, di una pieve e il caratteristico insediamento rupestre, oltre ad un gruppo di numerosi colombari.






