Limone Sfusato d'Amalfi

Il limone, in costiera amalfitana, è qualcosa di più di una semplice coltura. È, da almeno tre secoli, il motore trainante dell'agricoltura locale. È un elemento fondamentale del paesaggio: il verde e l'oro dei giardini di limoni sono i colori dominanti in costiera.

È un elemento dell'architettura rurale: tre milioni di metri cubi di costruzioni, tra terrazzamenti e fabbricati agricoli. È uno strumento imprescindibile per la tutela dell'assetto idrogeologico della zona: il sistema di terrazzamenti e canalizzazioni assicura un controllo costante sui flussi delle acque, sia piovane sia sorgive.

Ricco il patrimonio di varietà locali, selezionate nei secoli dal paziente lavoro dei contadini amalfitani: Sfusato di Amalfi, Gloria di Amalfi, Limone di Maiori, Ovale di Sorrento, Limone di Procida. In particolare, le origini del limone Sfusato Amalfitano, un ecotipo derivato dalla cultivar Femminiello Comune, risalgono addirittura a epoca romana. Dalle rovine della città di Pompei infatti, distrutta dalla eruzione del Vesuvio nel 79 d.C., e precisamente sulle pareti della Casa del Frutteto, sono emersi, mirabilmente conservati, affreschi raffiguranti una pianta di limoni nei cui frutti alcuni esperti hanno riconosciuto i tratti caratteristici dello Sfusato.

A tavola   
I limoni amalfitani, e lo Sfusato in particolare, hanno caratteristiche qualitative del tutto particolari: una recente ricerca condotta dal Dipartimento di Ingegneria Chimica e Alimentare dell'Università di Salerno ha evidenziato il maggior tenore (in certi campioni, addirittura il doppio) di composti aromatici rispetto ai limoni comunemente in commercio.

Di forma allungata (da qui il nome “sfusato”), ha buccia di colore particolarmente chiaro, un aroma e un profumo intensi grazie alla ricchezza di oli essenziali e terpeni. La polpa è succosa e acida, con bassa presenza in semi. Ha sempre avuto un ruolo importante nella preparazione di dolci e gelati, il suo aroma è il tocco da maestro in molti piatti della cucina mediterranea; risultati straordinari si ottengono nella preparazione del tradizionale limoncello.

Area di produzione
Comuni di Amalfi, Cetara, Conca dei Marini, Furore, Maiori, Minori, Positano, Praiano, Ravello, Scala, Tramonti, Vietri sul Mare (provincia di Salerno).